Le passeggiate del venerdì: visite guidate al Cortile dei Fiorentini straordinariamente aperto al pubblico e alla mostra “Visioni di miti e riti etruschi a Firenze”

Date di apertura
Inizio evento
Fine evento
Venerdì 4 e venerdì 11 aprile 2025, alle ore 9:30 e alle ore 11.30. Visite comprese nel biglietto d'ingresso, prenotazione obbligatoria
Proseguono anche nel mese di aprile gli appuntamenti con “Le passeggiate del venerdì” al Museo archeologico nazionale di Firenze, con due visite guidate, comprese nel biglietto d’ingresso, in programma venerdì 4 e venerdì 11, alle 9:30 il pubblico potrà accedere e scoprire il Cortile dei Fiorentini, normalmente escluso dal percorso museale, e alle 11:30 approfondire temi e capolavori della mostra “Visioni di miti e riti etruschi a Firenze“, prorogata fino al 5 maggio.
Il Cortile dei Fiorentini fu allestito agli inizi del ‘900 da Luigi Adriano Milani per esporre al pubblico i resti archeologici monumentali trovati nel centro storico di Firenze durante gli sventramenti di fine Ottocento. Si articola in due cortili (maggiore e minore), dove i visitatori possono osservare da vicino frammenti architettonici, modanature, pavimenti e persino un tratto di strada romana, insieme a lacerti di muratura e mosaici strappati dalla sede originaria.
Un vero e proprio “libro di storia autentica, unico nel suo genere […] unico per il modo in cui parla agli occhi del dotto e dell’illetterato” come amava definirlo lo stesso Milani.. Il contesto storico di questo allestimento è strettamente legato alle trasformazioni urbanistiche di Firenze nel periodo post-unitario: l’abbattimento delle mura medievali e la riqualificazione del centro storico portarono alla luce numerosi reperti archeologici, che Milani sapientemente raccolse e valorizzò. L’allestimento del cortile, ispirato alla logica didascalica del Museo Topografico, si pone in continuità con le collezioni esposte nelle sale del museo e, allo stesso tempo, crea un parallelo con il giardino del museo, dove sono state ricostruite alcune tombe etrusche, riflettendo il gusto dell’epoca per le rovine e le testimonianze del passato.
Museo archeologico nazionale di Firenze