Visite tematiche in occasione dell’anniversario della nascita di Isabella de’ Medici
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Domenica 31 agosto, visite guidate gratuite ore 10 e 15. Ingresso libero, prenotazione consigliata
Domenica 31 agosto, nel giorno della nascita di Isabella de’ Medici, nella Villa medicea di Cerreto Guidi sono in programma due visite guidate gratuite, alle 10 e alle 15 e della durata di 50 minuti circa ciascuna, che ripercorrono la vita e le opere legate alla principessa fiorentina. Prenotazione, gruppi di massino 30 persone.
Isabella de’ Medici (1542-1576) fu una delle figure più affascinanti della corte fiorentina del Cinquecento. Figlia prediletta del Granduca Cosimo I de’ Medici e di Eleonora di Toledo, crebbe a Firenze ricevendo un’educazione esclusiva che le permise di eccellere nelle arti, nella musica e nella letteratura. A corte, divenne una figura di spicco, animando uno dei salotti culturali più vivaci della città e sostenendo artisti, poeti e musicisti.
Il suo matrimonio politico con Paolo Giordano I Orsini, duca di Bracciano, non la limitò. Isabella mantenne una forte autonomia, vivendo spesso separata dal marito e dando alla luce due figli, Francesca Eleonora e Virginio. Dopo la morte della madre, Isabella divenne la figura femminile di riferimento della corte medicea, assistendo il padre Cosimo I e accogliendo la cognata Giovanna d’Austria, futura granduchessa di Toscana. La sua influenza era tale che, nel 1570, le fu riservato l’onore di sfilare a Roma, al cospetto di papa Pio V, subito dopo il padre, un privilegio concesso solo in occasioni speciali.
La notorietà di Isabella è tuttavia indissolubilmente legata alle circostanze della sua morte, avvenuta il 16 luglio 1576 nella Villa Medicea di Cerreto Guidi. La villa, costruita per volere di Cosimo I come residenza di caccia, è un luogo di grande importanza strategica e architettonica, famoso per le sue scale a rampa, i “ponti medicei”. Per lungo tempo, la sua morte è stata avvolta da una “leggenda nera”, ampiamente diffusa dalla storiografia romantica e dalle voci anti-medicee, che la vedeva come vittima di un uxoricidio per mano del marito, Paolo Giordano Orsini, accecato dalla gelosia per una sua presunta relazione con il cognato Troilo Orsini. Tuttavia, studi storici più recenti, basati su documenti originali, hanno ridimensionato questa narrazione, suggerendo che le cause della sua morte possano essere state naturali, dovute a febbri intermittenti, probabilmente malariche.
Ingresso gratuito, prenotazione consigliata a 057 155707 e drm-tos.villamediceacerretoguidi@cultura.gov.it
Villa medicea di Cerreto Guidi e Museo storico della Caccia e del Territorio
Direzione regionale Musei nazionali Toscana