Presentazione del volume “Beato Angelico. Restauri per una mostra”
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Martedì 20 gennaio 2026, ore 18. Ingresso gratuito, prenotazione consigliata
Martedì 20 gennaio alle 18.00, nella Sala Altana di Palazzo Strozzi, verrà presentato il volume Beato Angelico. Restauri per una mostra, edito da Marsilio Arte in occasione della grande mostra Beato Angelico organizzata a Palazzo Strozzi e al Museo di San Marco.
Interverranno: Arturo Galansino, Direttore generale Fondazione Palazzo Strozzi, Stefano Casciu, Direttore regionale Musei nazionali Toscana e curatore della mostra, Simonetta Brandolini d’Adda, Presidente Friends of Florence, Carl Brandon Strehlke, curatore della mostra e Ludovica Sebregondi, curatrice del volume.
La partecipazione è gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili.
Prenotazione fortemente raccomandata tramite il modulo online oppure inviando un’email a prenotazioni@palazzostrozzi.org o telefonando al +39 055 26 45 15
La pubblicazione riunisce gli interventi di restauro e indagini che hanno interessato 28 opere tra le due sedi di Palazzo Strozzi e Museo di San Marco. Alcuni interventi sono stati realizzati grazie al Ministero della Cultura e portati a compimento in parte dalla Direzione regionale Musei nazionali Toscana e in parte dall’Opificio delle Pietre Dure, mentre altri sono stati completati con il contributo di numerosi sponsor e l’opera di validissimi restauratori. Il percorso tracciato dal volume non si limita a presentare i risultati raggiunti, ma restituisce la coralità di un’impresa che ha coinvolto istituzioni museali, centri di ricerca, restauratori, specialisti della diagnostica e studiosi. La scelta di documentare in modo sistematico gli interventi realizzati in occasione dell’esposizione nasce dalla consapevolezza che il dialogo tra ricerca scientifica, indagini diagnostiche e pratiche conservative costituisce oggi un elemento imprescindibile per la valorizzazione del patrimonio. Un aspetto di rilievo è che questi restauri hanno interessato non solo le grandi opere conservate a Firenze e nelle principali istituzioni, ma anche testimonianze custodite in altre città e territori della Toscana e oltre i suoi confini. Ne emerge un quadro che abbraccia un patrimonio diffuso, capace di comprendere realtà meno note ma fondamentali per restituire l’ampiezza della fortuna di Angelico e il contesto in cui si formò e operò. Nel volume sono documentati interventi condotti con rigore metodologico e con grande attenzione alla reversibilità, alla riconoscibilità e alla compatibilità dei materiali. Le fotografie e le schede tecniche, affiancate da brevi testi di inquadramento storico-artistico e da testimonianze dirette dei restauratori, restituiscono la complessità di un lavoro che richiede competenze multidisciplinari e un dialogo costante tra teoria e prassi. Il libro non si configura come semplice corollario alla mostra, ma come strumento di studio e di approfondimento destinato a durare nel tempo. Raccoglie infatti non solo lo stato attuale delle opere, ma anche le scelte operative e interpretative che hanno guidato ogni intervento, creando una memoria condivisa che potrà orientare futuri studi e restauri. La mostra, il catalogo e il volume offrono così l’occasione di ammirare Beato Angelico in una veste nuova, ma soprattutto di riflettere sul valore del restauro come atto di conoscenza, di tutela e di restituzione al pubblico.
Palazzo Strozzi
Direzione regionale Musei nazionali Toscana