Un Tè a Casa Giusti. Giampiero Giampieri presenta: «Una lettura religiosa di Pinocchio»
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Sabato 30 maggio 2026, ore 16. Ingresso libero
La rassegna di incontri letterari “Un Tè a Casa Giusti” prosegue nella Saletta della Canonica della Basilica di Santa Maria della Fontenova (Piazza G. Giusti 305, Monsummano Terme) sabato 30 maggio, alle 16, con Giampiero Giampieri e «Una lettura religiosa di Pinocchio», una riflessione sulla storia del più celebre burattino al mondo come allegoria del mistero cristiano, in occasione delle celebrazioni dell’anno collodiano, organizzate per il bicentenario dalla nascita dello scrittore fiorentino. Ingresso libero.
Come afferma l’autore “il senso di questo burattino non è unico. Per mettere al mondo Gesù, Dio si è servito di San Giuseppe falegname a cui ha affidato il ruolo, secondario e discusso, di padre putativo. Molti studiosi hanno già suggerito l’accostamento col falegname Geppetto (diminutivo di Giuseppe). Se davvero Collodi ha seguito questa strada, possiamo ricostruirne il gioco narrativo”.
Secondo Luciano Zappella, per esempio, la Fata Turchina richiamerebbe da vicino, anche attraverso il simbolismo cromatico dell’azzurro, la figura della Madonna, evolvendosi nel corso della storia da bambina a donna del popolo, fino a diventare una vera e propria figura materna. Anche le peripezie del burattino ricalcherebbero famosi episodi biblici: la sua prima fuga da casa si configura come una riproposizione dell’Esodo e dell’uscita dall’Egitto, mentre la sua successiva salvezza dalle acque rievoca la storia di Mosè. Il momento in cui Pinocchio e Geppetto si ritrovano all’interno del Pesce-cane non sarebbe una semplice invenzione fantastica, ma un calco preciso della vicenda del profeta Giona, anch’egli inghiottito da un mostro marino. Il parallelismo si fa ancora più intenso e drammatico negli episodi che richiamano la Passione di Cristo. Ad esempio l’impiccagione di Pinocchio alla Quercia grande per mano del Gatto e della Volpe viene descritta con elementi tipici del racconto evangelico, come il forte vento di tramontana che evoca il temporale sul Calvario e la disperata invocazione d’aiuto rivolta al padre, che rimanda direttamente al Salmo ventiduesimo. In questo scenario, persino il Falco inviato dalla Fata per liberare il burattino dall’albero assume una valenza simbolica, agendo come una sorta di Giuseppe d’Arimatea alato. Il percorso si conclude infine con la trasformazione di Pinocchio in un ragazzo in carne e ossa, un passaggio che rappresenta il compimento spirituale di una vera e propria conversione e redenzione.
Giampiero Giampieri, studioso di storia della letteratura e in particolare di Torquato Tasso, autore di saggi su riviste quali “Tasso tra Amleto e Segismundo, i due versanti del parricidio” e “Rosso Malpelo e Pinocchio: due infanzie in cerca del padre”; ha riproposto inoltre il canzoniere satirico dell’Abate Paolo Francesco Carli, poeta monsummanese del sec. XVIII.
Basilica di Santa Maria della Fontenuova, Monsummano Terme (PT)
Direzione regionale Musei nazionali Toscana