“Odissea – Il Viaggio della Conoscenza”. Tutto il poema omerico in tre serate per il Festival Radici Culturali
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La Direzione regionale Musei nazionali Toscana con l’Area archeologica del Sodo rinnova la collaborazione con la nuova edizione del Festival Radici Culturali, promosso dall’Associazione Teatrocinematografica Europea Nuovi Argomenti con il patrocinio e il sostegno del Comune di Cortona e del MAEC – Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona.
Dopo il successo della prima edizione, che ha visto la rappresentazione integrale dell’Inferno di Dante, il Festival torna con “Odissea – Il Viaggio della Conoscenza”, un ambizioso progetto teatrale dedicato all’intero poema omerico in programma mercoledì 15 e 22 luglio e 12 agosto alle 18.30.
La messinscena, curata, tradotta, ridotta e interpretata da Gianluca Brundo, si sviluppa in tre spettacoli che accompagneranno il pubblico nel viaggio di Ulisse, esplorando i grandi temi universali dell’identità, del ritorno, della resilienza, della conoscenza e dell’incontro tra culture. Sul palco, accanto a Brundo, saranno presenti le percussioni di Maicol Cucchi, le interpretazioni vocali di Gaia Morgantini e i costumi realizzati da Maria Ines Saglietti.
L’Area archeologica del Sodo offre ancora una volta al pubblico l’occasione di godere di uno dei complessi monumentali più significativi dell’Etruria insieme a spettacoli di grande suggestione.
Il Sodo costituisce infatti uno dei più importanti contesti funerari etruschi della Toscana. L’area conserva monumentali tumuli databili tra la fine del VII e il VI secolo a.C., testimonianza della potenza e del prestigio dell’aristocrazia cortonese. Tra le emergenze più straordinarie si distingue il celebre Melone II del Sodo, caratterizzato da una scenografica gradinata monumentale decorata da raffinati elementi scultorei in pietra, tra cui sfingi e gruppi figurati, un unicum nell’architettura funeraria etrusca. Le campagne di scavo hanno restituito importanti testimonianze della civiltà etrusca, contribuendo in modo determinante alla conoscenza della storia di Cortona e del suo territorio.
In questo scenario di eccezionale valore storico e paesaggistico, il teatro diventa uno strumento privilegiato per far dialogare il patrimonio archeologico con i grandi testi fondativi della cultura occidentale. L’epopea di Ulisse, simbolo del viaggio, della ricerca e della trasformazione, incontra così un luogo che racconta oltre duemila anni di storia.
Direzione regionale Musei nazionali Toscana