Ingresso gratuito nei musei statali di Arezzo per la festa di San Donato, patrono della città. Al Museo Archeologico visita guidata al nuovo allestimento dei reperti del Colle del Pionta, luogo della sepoltura del Santo
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Venerdì 7 agosto 2026.
In occasione delle celebrazioni di San Donato, patrono della città di Arezzo, venerdì 7 agosto i musei statali della Direzione regionale Musei nazionali della Toscana accoglieranno cittadini e visitatori con ingresso gratuito, offrendo un’opportunità speciale per conoscere il patrimonio storico, artistico e archeologico della città attraverso un itinerario che intreccia fede, storia e identità.
Sarà possibile visitare gratuitamente:
- Basilica di San Francesco: ore 9.00–19.00 (ultimo ingresso ore 18.30);
- Museo di Casa Vasari: ore 8.30–13.30 (ultimo ingresso alle 12.30);
- Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna: ore 8.30–13.30 (ultimo ingresso alle 12.30);
- Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” e Anfiteatro romano: ore 9.00–19.30 (ultimo ingresso ore 18.30).
Alle 10.30, al Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” è in programma una visita guidata gratuitadedicata alla scoperta delle evidenze archeologiche e delle fonti storiche del Colle del Pionta, luogo simbolo della storia religiosa e civile di Arezzo.
Il personale del museo accompagnerà i partecipanti tra i reperti del nuovo allestimento dedicati al luogo del martirio e della sepoltura di San Donato, oltre che antica sede della cattedrale e della cittadella vescovile fino al XIII secolo. Attraverso testimonianze archeologiche e fonti storiche sarà possibile ripercorrere le vicende del sito dall’età etrusca fino al Medioevo, riscoprendo uno dei luoghi più significativi della memoria storica della città. La visita è gratuita con prenotazione obbligatoria a drm-tos.archeoar@cultura.gov.it
Vescovo e martire del IV secolo, San Donato rappresenta una delle figure più significative della storia e dell’identità di Arezzo. La sua memoria attraversa il patrimonio custodito nei musei statali della città, che da prospettive diverse raccontano il contesto storico, artistico e spirituale nel quale si è sviluppato il culto del santo patrono.
Secondo la tradizione, San Donato fu vescovo di Arezzo nella seconda metà del IV secolo. Ricordato come pastore, evangelizzatore e taumaturgo, subì il martirio durante la persecuzione dell’imperatore Giuliano, probabilmente intorno al 362-363 d.C. La sua sepoltura sul Colle del Pionta diede origine a uno dei più importanti complessi episcopali della Toscana medievale, meta di pellegrinaggi e centro della vita religiosa aretina fino al XIII secolo, quando la cattedrale venne trasferita all’interno delle mura cittadine.
Ancora oggi San Donato è il patrono di Arezzo e la sua festa rappresenta uno dei momenti più sentiti dalla comunità, occasione per riscoprire le radici storiche, religiose e culturali della città.
Museo archeologico nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” e Anfiteatro romano Basilica di San Francesco Museo di Casa Vasari Museo nazionale d’arte medievale e moderna
Direzione regionale Musei nazionali Toscana