Direzione regionale Musei nazionali Toscana

Sulle orme di San Francesco. Le iniziative dei musei statali di Arezzo per l’anniversario francescano. Aperture straordinarie, nuove mostre, musica e teatro


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Dal 3 al 18 ottobre 2026

Si arricchisce di nuovi appuntamenti il percorso dedicato a San Francesco e alla sua eredità culturale, artistica e spirituale nei musei statali di Arezzo, promosso dalla Direzione regionale Musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura nell’ambito delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte del Santo.

A partire da ottobre, il calendario propone nuove occasioni di visita, conoscenza e approfondimento, affiancando agli appuntamenti già annunciati della rassegna “Intorno a Francesco”, che si conclude nel mese di ottobre, una serie di iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio francescano conservato nei musei statali.

Tra le novità figurano l’inaugurazione del nuovo allestimento di sette reliquiari alla Basilica di San Francesco e l’apertura della mostra-dossier “San Francesco: un ospite in museo dalla Pinacoteca Nazionale di Siena” al Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna accompagnato da un public program.

L’ ampio progetto di valorizzazione territoriale consente di leggere in maniera trasversale la presenza di San Francesco nella storia dell’arte e nella memoria delle comunità, dalle testimonianze duecentesche fino alle riletture della spiritualità francescana nel Rinascimento e nei secoli successivi ed è anche per questo e per consolidare le collaborazioni istituzionali del territorio che un accordo appena siglato consentirà al pubblico dei musei statali aretini: Basilica di San Francesco, Casa vasari, Museo d’Arte Medievale e Moderna e Museo archeologico nazionale Gaio Cilnio Mecenate di visitare con biglietto ridotto la mostra “L’immagine di Francesco dal Medioevo al Novecento” e viceversa con il biglietto della mostra avere ingressi ridotti nei quattro musei.

«L’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi è per noi un’occasione preziosa per rileggere e valorizzare il patrimonio dei musei statali afferenti alla Direzione Regionale Musei Nazionali Toscana nel territorio di Arezzo e della Valtiberina, dove la lezione, il pensiero e l’iconografia del santo hanno lasciato un’impronta indelebile – sottolinea Carlotta Paola Brovadan, direttrice regionale Musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura. – Attraverso questo itinerario tematico, intendiamo offrire una chiave di lettura diffusa capace di intrecciare la grande storia dell’arte, dalle origini duecentesche della pittura devozionale alla svolta prospettica del Rinascimento, fino al Seicento e al Settecento, con la memoria materiale e immateriale del francescanesimo.»

È all’interno di questa rete di luoghi e testimonianze che si collocano le iniziative dell’autunno, pensate per offrire al pubblico nuove modalità di incontro con il patrimonio.

4 OTTOBRE – FESTA NAZIONALE DI SAN FRANCESCO PATRONO D’ITALIA
IL CUSCINO DEL SANTO sarà esposto nella Basilica di San Francesco fino all’8 ottobre
MUSEI STATALI APERTI GRATUITAMENTE PER LA PRIMA DOMENICA DEL MESE

La città di Arezzo accoglie una testimonianza storica e spirituale di eccezionale valore: la reliquia del Cuscino su cui il Santo pose la testa proprio nel momento della sua morte, il Transito, avvenuto il 3 ottobre 1226 alla Porziuncola, grazie a un’intesa tra i Frati Minori Conventuali e la Direzione regionale Musei nazionali Toscana. Domenica 4 ottobre la reliquia giungerà da Cortona per essere solennemente esposta nei pressi dell’Altare Maggiore. Alle 18.30 una solenne celebrazione sarà presieduta dal Vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro S. E. Mons. Andrea Migliavacca, alla presenza del Sindaco di Arezzo, che offrirà a nome della città l’olio della lampada votiva e pronuncerà l’atto di affidamento a San Francesco. Da lunedì 5 a giovedì 8 ottobre il cuscino sarà collocato sull’altare della Cappella Sinigardi, in prossimità della statua di San Francesco, per la devozione e la preghiera dei fedeli.

4 OTTOBRE “Rileggere San Francesco nelle opere d’arte custodite ad Anghiari”. Itinerari tematici e visite guidate

Domenica 4 ottobre,il Poverello di Assisi viene ricordato anche al Museo delle Arti e Tradizioni popolari dell’Alta Valle del Tevere di Palazzo Taglieschi in collaborazione con l’Unità Pastorale di Anghiari e il Comune. Dalle 16  il pubblico potrà partecipare gratuitamente a  “Rileggere San Francesco nelle opere d’arte custodite ad Anghiari”: un itinerario tematico con visiteguidate che prenderà il via dalla Chiesa della Croce.

Nella Chiesa, la storica dell’arte Margherita Melani accoglierà i visitatori alla scoperta della testimonianza materiale che maggiormente si ricollega alla vita del Santo: la reliquia del saio, un frammento di tessuto che narra dei legami tra la comunità anghiarese, la vita e il successivo culto francescano.

Alle 16.45 a Palazzo Taglieschi  il direttore Marco Musmeci accompagnerà i visitatori alla lettura delle opere d’arte custodite dal Museo nazionale. Si tratta di testimonianze di diverse epoche e tipologie: dagli affreschi quattrocenteschi al rilievo ceramico della Natività di Andrea della Robbia, dagli ex voto francescani fino alle grandi pale d’altare del Seicento.

La scoperta del patrimonio culturale anghiarese si concluderà intorno alle 18.00 a Palazzo Pretorio, dove l’assessore alla cultura Alberica Barbolani da Montauto illustrerà gli affreschi della cappellina, tra i quali è presente l’episodio delle Stimmate.

12 OTTOBRE – BASILICA DI SAN FRANCESCO
INAUGURAZIONE NUOVO ALLESTIMENTO  DI RELIQUIARI

La Basilica di San Francesco di Arezzo svela al pubblico lunedì 12 ottobre 2026, alle ore 11.00, per la prima volta, un eccezionale nucleo di sette reliquie legate al Santo e alla tradizione dell’Ordine, inserite in un percorso espositivo permanente che dialoga direttamente con i capolavori custoditi nella chiesa, ideato in pieno accordo con i Frati Minori Conventuali di Arezzo e realizzato grazie alla sponsorizzazione della Misericordia di Arezzo.
Un patrimonio prezioso, fino a oggi custodito nel convento annesso che troverà collocazione permanente all’interno di due cappelle, la Cappella di Sant’Antonio e la Cappella di San Benedetto.

Ogni reliquia è direttamente legata alla storia della Basilica e alle sue opere e crea un dialogo naturale con i capolavori più celebri come gli affreschi della Leggenda della Vera Croce di Piero della Francesca.

La Cappella di Sant’Antonio accoglie due testimonianze di eccezionale intensità spirituale e storica. La prima è una teca che custodisce oggetti tradizionalmente legati alla figura di San Francesco: una ciotola utilizzata dal Santo per i suoi pasti frugali, un frammento del cingolo, la corda che ne stringeva il saio, e una piccola ampolla contenente il suo sangue, segno delle stimmate ricevute alla Verna nel 1224. Accanto, una semplice cornice lignea racchiude una preziosa pagina di pergamena risalente ai primi decenni del Duecento. Le ridotte dimensioni svelano la natura tascabile del manoscritto, concepito per la preghiera in viaggio e tramandato dalla tradizione come il breviario ad uso personale di San Francesco.

L’itinerario prosegue nella Cappella di San Benedetto, con altre cinque straordinarie testimonianze storiche e agiografiche: una teca contenente frammenti di capelli e pelle di Sant’Antonio di Padova; un frammento del cingolo di San Giuseppe da Copertino; due preziose stauroteche, reliquari contenenti frammenti della Croce di Cristo; un reliquiario che custodisce un dito che apparterrebbe al profeta Daniele, condotto ad Arezzo secondo tradizione dal Beato Benedetto Sinigardi, francescano della prima ora e infaticabile viaggiatore in Medio Oriente, sepolto proprio in Basilica.

L’allestimento, realizzato da Stampa in Stampa su progetto degli architetti Rossella Sileno e Raffaele Fuschino della Direzione regionale Musei nazionali Toscana, porta a compimento un’idea nata in embrione nel 2014, quando direttrice della Basilica era la storica dell’arte Paola Refice, recentemente scomparsa. Il progetto prende spunto dall’ipotesi iniziale di Andrea Gori, architetto della Direzione regionale Musei nazionali Toscana, per trovare una propria forte identità nella scelta del colore: un rosso scuro, intenso e vibrante, che richiama il sangue del sacrificio.

14 OTTOBRE – MUSEO NAZIONALE D’ARTE MEDIEVALE E MODERNA
“SAN FRANCESCO, UN OSPITE IN MUSEO DALLA PINACOTECA NAZIONALE DI SIENA”

Mercoledì 14 ottobre, ore 17.30, il Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna di Arezzo presenta la mostra-dossier “San Francesco: un ospite in museo dalla Pinacoteca Nazionale di Siena”, esponendo due preziosi dipinti su tavola del pittore Margarito d’Arezzo.

Considerati tra i più antichi ritratti noti del santo, seppur postumi, i due dipinti sono capaci di restituirci la sua immagine nella forma più arcaica ma emotivamente coinvolgente. Tale immagine, venerata dai primi fedeli del Serafico — dichiarato patrono d’Italia da papa Pio XII (18 giugno 1939) e riconosciuto quale simbolo universale di pace, fraternità e amore per il creato — ancora oggi trasmette tutta la potenza del suo messaggio.
La mostra-dossier si affianca temporalmente e tematicamente al progetto espositivo intitolato L’Immagine di Francesco. Dal Medioevo al Novecento (Arezzo, Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea e Chiesa di Sant’Ignazio, dal 4/10/2026 al 10/01/2027) ed è realizzata in collaborazione con la Pinacoteca Nazionale di Siena, grazie al sostegno del Comune di Arezzo, della Fondazione CR Firenze e con la Fondazione Guido d’Arezzo.
Il museo ha contribuito all’importante iniziativa cittadina prestando il San Francesco di Margarito d’Arezzo proveniente dalla chiesa annessa al Convento di Sargiano (Arezzo), che è stata scelta come immagine di comunicazione della mostra.
È stata così colta l’occasione per esporre accanto all’immagine del Santo proveniente dalla Chiesa del Convento di Ganghereto a Terranuova Bracciolini (Arezzo) — in deposito dalla Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro presso questo museo — quella della Pinacoteca Nazionale di Siena, poiché i due dipinti hanno caratteristiche che li accomunano sotto molteplici aspetti.
L’iniziativa costituisce un’appendice di un più ampio progetto di ricerca internazionale e multidisciplinare, il “Margarito Research Project”, che, sin dal 2022, ha visto protagonista il museo nello studio della pittura e della tecnica di Margarito d’Arezzo, in collaborazione con la National Gallery di Londra, la National Gallery of Art di Washington, la Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (SUPSI), il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e altri istituti di ricerca. La mostra sarà accompagnata da un public program di incontri e approfondimenti tematici.

Domenica 18 ottobre alle 19.00  l’ensemble vocale e strumentale Flos Musicae esegue il “Concerto Francesc800” con un programma di musiche medievali del Centro Italia | F. Poulenc e O. Messiaen. Al termine e fino alle 22.30 apertura straordinaria serale della Basilica con visite guidate alla Cappella Bacci.

Accanto alle nuove iniziative sempre a ottobre prosegue con quattro appuntamenti al Museo d’arte medievale e moderna  la rassegna “Intorno a Francesco”, progetto culturale realizzato dalla Direzione regionale Musei nazionali Toscana con la direzione artistica musicale del M° Giuseppe Lanzetta, in collaborazione con l’Orchestra da Camera Fiorentina e con il contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo. La rassegna mette in dialogo musica, teatro, letteratura e arti performative con il patrimonio dei musei statali aretini, trasformando gli spazi museali in luoghi di incontro tra opere, artisti e pubblico.

BASILICA DI SAN FRANCESCO

Domenica 4 ottobre
Esposizione della reliquia del Cuscino su cui il Santo pose la testa nel momento della sua morte, proveniente dalla Chiesa di San Francesco di Cortona.
Ore 9 -11 Santa messa. Ore 18.30 solenne celebrazione presieduta dal Vescovo di Arezzo – Cortona – Sansepolcro S. E. Mons. Andrea Migliavacca, alla presenza del Sindaco di Arezzo Da lunedì 5 a giovedì 8 ottobre: il cuscino sarà collocato sull’altare della Cappella Sinigardi

Lunedì 12 ottobre, ore 11
INAUGURAZIONE
NUOVO ALLESTIMENTO DI SETTE RELIQUIARI
nelle cappelle di Sant’Antonio e San Benedetto.

MUSEO D’ARTE MEDIEVALE E MODERNA
Mercoledì 14 ottobre, ore 17.30
Inaugurazione mostra dossier
SAN FRANCESCO: UN OSPITE IN MUSEO DALLA PINACOTECA NAZIONALE DI SIENA

BASILICA SAN FRANCESCO
Domenica 18 ottobre, ore 19.00 – 20.30
Concerto Francesc800. Un concerto a 800 anni dal “Transito” di San Francesco
dell’ensemble vocale e strumentale Flos Musicae.
Musiche medievali del Centro Italia | F. Poulenc e O. Messiaen
Ore 20.30 – 22.30 Apertura straordinaria serale della Basilica con visite guidate alla Cappella Bacci
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I CONCERTI E GLI SPETTACOLI DELLA RASSEGNA “INTORNO A FRANCESCO”
direzione artistica M°Giuseppe Lanzetta

MUSEO NAZIONALE D’ARTE MEDIEVALE E MODERNA .

Sabato 3 ottobre – ore 10.30
Franciscu. Quando i cieli parlano II racconto dell’eredità del Santo a 800 anni dalla morte in un’architettura di narrazione, pensiero e musica
Francesco Nicolosi , pianoforte Arnaldo Colasanti, voce recitante
Musiche di Bach, Haendel, Gluck, Rossini, Liszt e Ligeti, con testi tratti dai Fioretti di San Francesco.

Sabato 10 ottobre – ore 10.30 Orchestra Instabile di Arezzo
Paolo Vaccari , flauto Maria Chiara Fiorucci, arpa Alessio Tiezzi, direttore
W. A. Mozart, Concerto per flauto e arpa K 299, J. Haydn, Sinfonia n. 45 “Abschiedssymphonie”.

Mercoledì 14 ottobre – ore 16.30  Duo Saccone
Valentina Saccone , soprano Chiara Saccone, pianoforte
F. Mendelssohn – Sechs Gesänge, op.34, R. Schumann – Frauenliebe und Leben, op. 42, L. Bernstein – La bonne cuisine, Four Recipes, I hate music!: A cycle of Five Kid Songs

Domenica 18 ottobre – ore 16.30 I Solisti dell’Orchestra da Camera Fiorentina
Pinocchio. Una favola infinita Paolo Hendel , voce recitante
Musiche di Fiorenzo Carpi.

 

 

 


Basilica di San Francesco Museo nazionale d’arte medievale e moderna Museo di Casa Vasari Museo archeologico nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” e Anfiteatro romano