Direzione regionale Musei nazionali Toscana

Apertura straordinaria serale. “Concerto Francesc800” dell’ensemble Flos Musicae e visite guidate alla Cappella Bacci


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Date di apertura

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Domenica 18 ottobre 2026, ore 19.00. Ingresso libero fino a esaurimento posti. A seguire fino alle 22.30 apertura straordinaria serale con visite guidate alla Cappella Bacci.

Nel quadro delle celebrazioni per gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, l’ensemble vocale Flos Musicae presenta  un concerto che attraversa epoche e linguaggi, unendo la voce della devozione medievale alle risonanze francescane nella musica del Novecento. L’ensemble, formata da giovani professionisti under 30 con sede a Bologna, si esibisce nella Basilica di San Francesco ad Arezzo domenica 18 ottobre alle 19.00, in un vero e proprio concerto-ritratto della durata di circa un’ora che ripercorre l’itinerario biografico del Santo in musica. Al termine e fino alle 22.30 apertura straordinaria serale della Basilica con visite guidate alla Cappella Bacci.

Il programma comprende un’ampia selezione di musica due-trecentesca dal Laudario di Cortona e dal Laudario Magliabechiano, espressione musicale dell’entusiasmo introdotto dalla predicazione francescana.
Genere poetico per il canto in lingua volgare nato nell’Italia duecentesca, la lauda è strettamente legata alla predicazione degli Ordini mendicanti, in particolare quello francescano.
In questi canti destinati alla partecipazione comunitaria la parola diviene preghiera cantata: lode, contemplazione del mistero cristiano e memoria dei santi. Le laude sono eseguite con l’accompagnamento dell’ensemble di strumenti medievali eXaQuier, da anni un’eccellenza nell’ambito della musica medievale e popolare, formata da flauti, ciaramella, arpa, salterio, viella, ribeca, organo portativo e percussioni.
Francesco amava particolarmente la Francia e parlava con piacere la lingua dei romanzi cavallereschi. Non è dunque un caso che nel Novecento due compositori francesi, Francis Poulenc e Olivier Messiaen, abbiano dedicato uno spazio così ampio della loro produzione alla figura del Santo.
Il programma è completato proprio dall’esecuzione delle Quattro preghiere di S. Francesco di Poulenc e dai Cinq Rechants di Messiaen, che sviluppano temi di spiritualità universale e, avvalendosi della forma strofa-ritornello ricalcano appieno il modello dei laudari italiani.
A dieci anni dalla scomparsa, il concerto è dedicato alla memoria dell’orafo aretino Umberto Paglicci.

 

 


Basilica di San Francesco