#GEP2026 Aperture straordinarie e visite tematiche agli affreschi trecenteschi
Date di apertura
Inizio evento
Fine evento
Sabato 26 e domenica 27 settembre 2026. Ingresso libero
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, l’ex chiesa del Tau sabato 26 settembre sarà straordinariamente aperta in orario serale, dalle 19 alle 22:30, con alle 21 un incontroi dedicato agli affreschi della Chiesa curati da due storici dell’arte specializzati nell’arte medievale: Ugo Feraci, esperto dell’autore degli affreschi, Niccolò di Tommaso, e Lorenzo Sbaraglio, direttore dei Musei statali pistoiesi, che approfondiranno l’ampia decorazione murale.
Le pitture, realizzate negli anni ’70 del Trecento, rivestono quasi interamente le pareti dell’antica chiesa del Convento del Tau. Dalle volte alle pareti si estende un intreccio di storie ricchissime di dettagli, dai toni cronachistici e talvolta favolosi: dalla Creazione del Mondo alle Storie dei Patriarchi biblici, ai racconti del nuovo Testamento, fino alle Storie di Antonio abate e all’avventurosa leggenda del viaggio delle sue reliquie. Racconti oggi in gran parte sconosciuti da ascoltare e imparare a vedere. Le immagini illustrano le vicende della vita di Sant’Antonio Abate, dalla scelta di abbandonare le ricchezze fino alla sua esperienza nel deserto. Tra miracoli, fughe e incontri straordinari, Antonio affronta il drago della sorgente, riceve l’aiuto di misteriosi cammelli inviati dal re di Palestina e incontra Agatone, creatura metà uomo e metà cervo. Un angelo lo conduce poi dall’eremita Paolo, prima degli ultimi momenti della sua vita. Ma la storia non finisce con la sua morte..
Anche domenica 27 è in programma un’altra apertura pomeridiana dalle 16 alle 19, con alle 18 l’ultima visita guidata del ciclo “Tau Stories” dedicata alla storia di Sant’Antonio Abate dopo la sua morte. Un nuovo capitolo si apre alla corte dell’imperatore Costanzo, dove la possessione della figlia Sofia spinge il vescovo Teofilo a partire alla ricerca delle reliquie del santo. Tra monasteri, eremiti e incontri sorprendenti nel deserto, il racconto segue il ritrovamento del corpo di Antonio e il suo viaggio verso Costantinopoli, fino alla miracolosa guarigione di Sofia. Una storia in cui nulla sembra accadere per caso e dove, tra le immagini, si nascondono tanti segni da decodificare
ex Chiesa del Tau
Direzione regionale Musei nazionali Toscana