Direzione regionale Musei nazionali Toscana

“Giorgio Vasari: l’ingegno aretino sulle scenografie del potere” un conferenza a cura di Serena Nocentini per la rassegna “Per lasciar fama e dilettar l’ingegno”


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Date di apertura

Inizio evento
Fine evento

Sabato 14 novembre 2026, ore 16. Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria.

Prosegue al Museo di Casa Vasari ad Arezzo il ciclo di conferenze “Per lasciar fama e dilettar l’ingegno”, l’iniziativa che propone tre incontri di approfondimento tematico dedicati alla poliedrica figura di Giorgio Vasari, tra architettura, pittura, rappresentazione del potere e riscoperta dell’antico,  accompagnate da aperture straordinarie pomeridiane della casa-museo.

Il secondo appuntamento è sabato 14 novembre alle 16.00, con l’intervento “Giorgio Vasari: l’ingegno aretino sulle scenografie del potere”, a cura della storica dell’arte Serena Nocentini, funzionaria del Ministero della Cultura e direttrice scientifica del Museo Benozzo Gozzoli di Castiglion Fiorentino.
Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria a https://www.discoverarezzo.com/eventi/vasari-lingegno-aretino-sulle-scenografie-del-potere/

Con questo contributo, verrà affrontata la straordinaria parabola di un artista capace di farsi artefice del proprio destino: partendo da un contesto provinciale e privo di favori iniziali, Giorgio Vasari è giunto ai vertici del Rinascimento, affermandosi come regista visivo e architetto prediletto di papi e duchi, per i quali ha ideato alcune delle più grandiose iconografie del potere politico e religioso del suo tempo. L’apice di questo percorso, tuttavia, trova il suo compimento nel ritorno alle origini. Con l’acquisto della propria dimora ad Arezzo, infatti, Vasari compie un atto di piena autonomia intellettuale e artistica: ne affresca le volte e le pareti e ne realizza i soffitti dipinti affrancato da ogni vincolo di committenza. È proprio tra le mura domestiche che l’ingegno aretino si esprime nella sua forma più autentica e indipendente, restituendo il ritratto di un maestro che, pur avendo raggiunto la massima affermazione professionale, ha mantenuto saldo il legame con la propria terra natia.

Il ciclo “Per lasciar fama e dilettar l’ingegno” si inserisce nell’ambito delle attività di valorizzazione promosse dalla Direzione regionale Musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura, offrendo al pubblico nuovi strumenti di lettura e interpretazione per rendere sempre più accessibile il patrimonio storico e artistico di uno dei luoghi simbolo del Rinascimento ad Arezzo.

Il prossimo incontro

Domenica 6 dicembre 2026, ore 16.00

Reinventare l’antico: Vasari e la grottesca

A concludere la rassegna sarà Alessandra Baroni, storica dell’arte, docente di Storia dell’Arte all’Università di Rochester e presidente della Classe di Storia dell’Arte all’Accademia delle Arti del Disegno. L’incontro sarà dedicato alla grottesca, una particolare forma di decorazione ispirata alla riscoperta delle pitture antiche, caratterizzata dall’intreccio di motivi vegetali, figure fantastiche, elementi animali e architetture immaginarie. Tornato al centro dell’interesse degli artisti rinascimentali grazie alla riscoperta delle decorazioni della Domus Aurea e di altri ambienti della Roma antica, questo repertorio divenne un importante terreno di sperimentazione per la cultura figurativa del Cinquecento. L’approfondimento consentirà di esplorare il modo in cui Vasari si confronta con la tradizione classica, reinterpretandola secondo la sensibilità e il gusto del proprio tempo.


Museo di Casa Vasari