Direzione regionale Musei nazionali Toscana

La reliquia del cuscino di San Francesco esposta in Basilica


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Da domenica 4 a giovedì 8 ottobre 2026

La città di Arezzo accoglie una testimonianza storica e spirituale di eccezionale valore: la reliquia del Cuscino su cui il Santo pose la testa proprio nel momento della sua morte, il Transito, avvenuto il 3 ottobre 1226 alla Porziuncola. Proveniente dalla Chiesa di San Francesco di Cortona, la reliquia sarà esposta nella Basilica di San Francesco di Arezzo da domenica 4 fino a giovedì 8 ottobre.

Secondo la tradizione, il cuscino fu confezionato dalla patrizia romana Jacopa de’ Settesoli, la nobildonna che Francesco chiamava affettuosamente “Frate Iacopa”, per donare sollievo al Santo nei suoi ultimi istanti di vita. La reliquia giunse originariamente a Cortona grazie a Frate Elia, primo successore di San Francesco alla guida dell’Ordine e fondatore del convento cortonese. Frate Elia custodì con grande devozione diversi oggetti personali del Poverello di Assisi, tra cui il celebre saio, l’evangelario e lo stesso cuscino che, eccezionalmente, sarà visibile ad Arezzo grazie a un’intesa tra i Frati Minori Conventuali e la Direzione regionale Musei nazionali Toscana.
Domenica 4 ottobre, alle 18.30 si terrà una solenne celebrazione sarà presieduta dal Vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro S. E. Mons. Andrea Migliavacca, alla presenza del Sindaco di Arezzo, che offrirà a nome della città l’olio della lampada votiva e pronuncerà l’atto di affidamento a San Francesco.

Da lunedì 5 a giovedì 8 ottobre il cuscino sarà collocato sull’altare della Cappella Sinigardi, in prossimità della statua di San Francesco, per la devozione e la preghiera dei fedeli.


Basilica di San Francesco