Direzione regionale Musei nazionali Toscana

Un Tè a Casa Giusti. Amedeo Bartolini presenta il volume ” … un po’ repubblicano … ” Giusti e Mazzini e i democratici della Toscana del primo Risorgimento.


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Sabato 29 novembre 2025, ore 16. ingresso libero

Proseguono gli appuntamenti letterari a Casa Giusti, promossi dalla Direzione regionale Musei nazionali Toscana e dall’Associazione Amici di Casa Giusti, che anche quest’anno accompagnano il pubblico in un percorso di approfondimento culturale e civile. In occasione della Festa della Toscana, celebrata il 30 novembre in ricordo dell’adozione, nel 1786, del nuovo codice penale che per primo al mondo abolì la pena di morte, l’incontro sarà dedicato a uno snodo fondamentale della storia politica e letteraria della regione.

Sabato 29 novembre, alle 16, Amedeo Bartolini – già docente di letteratura italiana e latina, profondo conoscitore dell’opera di Giuseppe Giusti e presidente dell’Associazione “Amici di Casa Giusti” – presenterà insieme a Caterina Ranieri e Giampiero Giampieri il suo nuovo volume “… un po’ repubblicano …” Giusti e Mazzini e i democratici della Toscana del primo Risorgimento, edito da Polistampa nella collana del «Centro di studi sulla civiltà toscana fra ’800 e ’900» della Fondazione Spadolini Nuova Antologia, con presentazione di Cosimo Ceccuti e prefazione di Elisabetta Benucci.

Il libro propone una narrazione ricca e articolata del confronto tra Giuseppe Giusti, Giuseppe Mazzini e i democratici toscani negli anni del primo Risorgimento: un intreccio di letture, dialoghi, incontri diretti, convergenze ma anche divergenze e contrasti che accompagnarono la vita politica e culturale della Toscana fino alla sconfitta del 1849. Attraverso pubblicazioni su libri, giornali e riviste, interventi parlamentari, proclami e lettere personali – così come attraverso le celebri poesie satiriche di Giusti – l’opera illumina il rapporto tra i due grandi protagonisti del tempo, rivelando la complessità del loro impegno civile e patriottico e il valore artistico di una produzione poetica che mirava a “rifare” gli italiani e a contribuire alla costruzione dell’Italia.

A dialogare con l’autore saranno due studiosi profondamente legati alla ricerca su Giusti e sulla cultura toscana. Caterina Ranieri, docente di storia e filosofia, studiosa di filosofia presocratica e vincitrice del “Premio Firenze – Europa Mario Conti” per un saggio su Cesare Pavese, ha collaborato agli studi giustiani in occasione del bicentenario della nascita del poeta, oltre ad aver ricoperto il ruolo di Assessora alla Cultura e Pubblica Istruzione del Comune di Monsummano Terme. Giampiero Giampieri, studioso di storia della letteratura, esperto di Torquato Tasso e autore di saggi su riviste specializzate, ha inoltre curato la riproposta del canzoniere satirico dell’abate Paolo Francesco Carli, poeta monsummanese del XVIII secolo.

A completare il quadro biografico dell’autore, si ricorda che Amedeo Bartolini ha dedicato numerosi studi alla figura di Giuseppe Giusti, tra cui L’influenza di Giuseppe Giusti nell’affermarsi della lingua nazionale, Un’altra faccia del poeta satirico: Giuseppe Giusti tra scienza e tecnica della prima metà dell’Ottocento, oltre alle monografie Riscoprire Giuseppe Giusti. Religiosità e modernità (Polistampa, 2019) e “… un po’ repubblicano…” Giusti e Mazzini e i democratici della Toscana dal 1829 al 1849 (Polistampa, 2025).

L’incontro offrirà dunque un’occasione preziosa per riflettere sulla Toscana del primo Risorgimento, sulle sue figure simboliche e sul contributo che esse hanno lasciato alla storia politica e letteraria italiana, in un dialogo che unisce memoria, ricerca e attualità culturale.


Museo nazionale di Casa Giusti