Direzione regionale Musei nazionali Toscana

Mostra “Dituri, Manetti, Nasorri – tra artisti contemporanei al Museo nazionale etrusco di Chiusi”


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Dal 30 maggio al 31 agosto 2026. Mostra compresa nel biglietto d'ingresso

Il Museo nazionale etrusco di Chiusi inaugura e apre al pubblico da sabato 30 maggio 2026 la mostra “Dituri, Manetti, Nasorri – tra artisti contemporanei al Museo nazionale etrusco di Chiusi”, un suggestivo incontro tra l’archeologia e l’arte contemporanea, presentando le opere di Frank Dituri, Mauro Manetti e Vasco Nasorri.

Realizzata e promossa dalla Direzione regionale Musei nazionali della Toscana del Ministero della Cultura e dall’associazione culturale SpazioUlisse, nell’ambito del Festival Orizzonti D’Arte con il patrocinio del Comune della Città di Chiusi, questa esposizione mette in relazione tre linguaggi che, pur nella loro diversità, convergono verso una dimensione spirituale e materica, cercando di instaurare un colloquio profondo con i preziosi reperti del museo. Se Dituri, attraverso la fotografia, lavora sull’indeterminatezza dell’immagine, Manetti e Nasorri indagano, con le loro sculture, sul dialogo tra spiritualità, misticismo e rilettura dei miti antichi con linguaggi espressivi sintetici, tesi e impregnati della cultura storica dei nostri territori.

La presenza delle opere dei tre artisti nel Museo Nazionale Etrusco assume un significato particolare perché richiama un’espressività arcaica, instaurando una connessione diretta con la tradizione artistica etrusca e trasformando così il museo in un luogo  dove il passato “diffusamente presente” incontra la sensibilità del nostro tempo.

L’ingresso alla mostra è compreso nel biglietto del museo.

“Dituri, Manetti, Nasorri – tra artisti contemporanei al Museo nazionale etrusco di Chiusi”
30 maggio – 31 agosto 2026

Gli Artisti

Frank Dituri: fotografo di fama internazionale che vive tra l’Italia e New York, ha insegnato presso la Libera Accademia di Belle Arti (LABA) di Firenze ed è stato collaboratore e insegnante del Guggenheim Museum di New York. La sua opera è una “ricerca dell’invisibile”, espressa attraverso immagini effimere di tonalità grigie che catturano un istante sospeso, trasformando l’ovvio in mistero. I suoi lavori sono esposti in istituzioni mondiali come il Pushkin Museum di Mosca e la Bibliothèque Nationale de France. Le sue opere sono state presenti in numerose mostre in tutti i continenti oltre che ad una mostra personale al Palazzo delle Esposizioni di Roma e alla Biennale di Venezia.

Mauro Manetti: nato a San Miniato (PI), ha esordito in ambito artistico nel 1992 con una mostra personale alla Galleria Continua di San Gimignano (Si) e con la stessa Galleria negli anni successivi ha partecipato a mostre e fiere d’arte internazionali.
Dopo una prima fase concettuale, la sua ricerca artistica si è maggiormente definita, indagando il rapporto tra arte e natura anche attraverso l’uso di iconografie classiche. Negli ultimi anni ha tenuto mostre in spazi pubblici e privati in Italia e all’estero.

Vasco Nasorri: Artista profondamente legato al territorio di Chiusi, dove ha sempre vissuto, si distingue per una modellazione spontanea ed efficace che attinge alle radici popolari dell’arte italiana. Maestro della scultura in terracotta e ceramica, le sue opere a soggetto sacro raggiungono spesso grandi dimensioni e sono state installate in innumerevoli edifici sacri in Italia e all’estero. È inoltre autore dei monumenti in bronzo ai Caduti della Resistenza e a Santa Mustiola collocati nella città di Chiusi.

 


Museo nazionale etrusco e necropoli di Chiusi