Direzione regionale Musei nazionali Toscana

“Plautilla Nelli, la Scuola di San Marco e la Bottega di Santa Caterina da Siena” Una conferenza di Catherine Turrill-Lupi con intermezzi della compagnia Kaos Balletto di Firenze protagonista del video 360° “Le visioni di Plautilla”


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Giovedì 13 giugno 2024, ore 16. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Un omaggio, un incontro monografico e una visione a passo di danza portano alla ribalta e all’attenzione del pubblico lo straordinario percorso biografico e artistico di Plautilla Nelli (Firenze, 1524-1588), monaca domenicana e prima pittrice della storia dell’arte fiorentina, che ancor oggi continua a riservare sorprese agli studiosi.

E sarà proprio Catherine Turrill-Lupi la massima esperta e studiosa dell’artista, insieme a Angelo Tartuferi, direttore del Museo di San Marco, Rossella Battisti, giornalista e ideatrice concept video e Jane Adams – Artemisia Gold, ideatrice e coordinatrice, a condurci,giovedì 13 giugno 2024, alle 16, nella sua arte che ha ispirato di recente anche la compagnia Kaos Balletto di Firenze per la realizzazione dell’azione coreografica e del video immersivo 360° “Le visioni di Plautilla”, realizzato con il sostegno del MiC Progetti speciali.

Entrata a quattordici anni nel convento savonaroliano di Santa Caterina in Cafaggio di piazza San Marco, Plautilla Nelli ne divenne priora per tre volte e, dopo aver ricevuto da Fra Paolino da Pistoia circa cinquecento disegni di Fra Bartolomeo, sui quali da autodidatta si esercitò e formò, vi avviò una fiorente bottega d’arte e Vasari non mancò di citarla nelle Vite: «Avrebbe fatto cose meravigliose se, come fanno gli uomini, avesse avuto commodo di studiare et attendere al disegno e ritrarre cose vive e naturali».

Oggi il Museo di San Marco vanta la più importante collezione delle sue opere pittoriche.

Dopo il restauro finanziato da AWA Advancing Women Artists, fondata da Jane Fortune, storica dell’arte, giornalista e filantropa statunitense, nel 2023 sono state trasferite nel vestibolo del Refettorio grande, tre lunette dal Museo del Cenacolo di Andrea del Sarto: la Crocifissione, commissionata da Arcangela Violi, priora del convento, che volle vi fosse raffigurata una sua visione mistica, con il Crocifisso fra i simboli della Passione; La Vergine consegna il rosario a San Domenico, tipico soggetto domenicano; e un meno consueto Santa Caterina riceve la visione di Cristo, che si riferisce all’episodio delle stimmate della santa senese. La sua opera più celebre, la pala d’altare con il Compianto sul Cristo morto, dal Convento di Santa Caterina, “molto lodata” dai contemporanei, è esposta nel Refettorio grande attualmente chiuso al pubblico per restauri.

Nel 2024, in occasione dell’anniversario dei 500 anni di Plautilla, Jane Adams ha diretto, in collaborazione con l’Istituto Lorenzo de’Medici di Firenze e sotto la guida della direttrice del Dipartimento di Restauro, Roberta Lapucci, un restauro di un dipinto di Plautilla Nelli (o Bottega), recentemente ritrovato e appartenente a una collezione privata e Catherine Turrill Lupi sta contribuendo al progetto con le sue preziose ricerche che hanno recentemente portato alla luce altri piccoli dipinti e che confermano le parole di Vasari : «sono per le case de’ gentiluomini di Firenze tanti suoi quadri che troppo sarei lungo a volere di tutti ragionare».

Nel ricordare Plautilla Nelli e le sue conquiste come artista donna non si possono dimenticare le parole di Jane Fortune, fondatrice di AWA, in memoria del suo amore e della sua passione per l’artista che ancora oggi sollecitano nuovi studi e ricerche “Una volta che hai conosciuto Plautilla Nelli, che ti è entrata nell’anima, ti accompagnerà per sempre.”


Museo di San Marco