Apertura straordinaria serale e presentazione del volume “L’apicoltura nel Mediterraneo antico. Archeologia del rapporto tra uomo e api dal neolitico alla tarda antichità” di Giorgio Franchetti
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Sabato 25 luglio 2026, ore 21. Ingresso libero
Sabato 25 luglio il Museo nazionale etrusco sarà straordinariamente aperto anche in orario serale, dalle 20 alle 24, mentre alle 21 verrà presentato il libro dell’archeologo Giorgio Franchetti ““L’apicoltura nel Mediterraneo antico. Archeologia del rapporto tra uomo e api dalla preistoria alla tarda antichità”.
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali di Mattia Bischeri, Assessore alla Cultura del Comune di Chiusi, e di Paola Lai, Presidente del Gruppo Archeologico Città di Chiusi, per poi proseguire con l’introduzione di Fabrizio Vallelonga, direttore scientifico del museo. La serata si concluderà con una degustazione gratuita di mieli e prodotti apiari offerta dall’Azienda Agricola Nenci di Chiusi. Ingresso libero
Il volume offre al lettore la possibilità di fare un incredibile viaggio nel tempo, dalla preistoria alla tarda antichità romana, per scoprire quale fosse il rapporto che le civiltà del Mediterraneo ebbero con le api, con il miele, e quali tecniche di apicoltura svilupparono. Ma il viaggio che l’autore propone è anche nello spazio: infatti il testo non tocca solo le terre bagnate da questo meraviglioso mare, ma si sposta anche in Africa e in India, dove l’etnografia permette di comprendere meglio alcuni processi preistorici altrimenti inspiegabili. Un percorso storico e geografico inseguendo idealmente Maia, un’ape conservata in ambra antica di milioni di anni e che porterà a parlare di pitture rupestri neolitiche, di Egizi, di Mesopotamia, di Creta, di Grecia, di Malta e infine di Etruschi e Romani. Un libro che si prefigge anche di porre l’attenzione sul patto ancestrale che l’uomo, da subito, ha stretto con le api e del quale noi siamo i destinatari moderni.
“Scrivere questo volume è stato come compiere un incredibile viaggio nel tempo e nello spazio all’inseguimento della mia “ape Maia”, l’ape in ambra che mi è stata regalata anni fa e che ha acceso tutto il mio interesse verso questo argomento – dice Giorgio Franchetti – Ed è stato anche un viaggio che mi ha portato a maturare una più profonda consapevolezza sull’ancestrale patto tra uomini e api, di cui siamo oggi eredi e del quale dobbiamo preservare l’integrità per le generazioni future”.
Giorgio Franchetti si è formato all’Università della Tuscia di Viterbo e all’Università Roma Tre, si è laureato con lode in Archeologia e Storia dell’arte e si è poi specializzato con lode in Archeologia. Ha conseguito un Master di II livello come “Esperto in Comunicazione Storica”. È membro della Society for the Promotion of Roman Studies (The Roman Society) di Londra e della Società Italiana di Storia della Medicina. È stato confermato per il 2026 “ambassador” FEISCT – Federazione Europea Itinerari Storici, Culturali e Turistici per i territori di Cerveteri e Tarquinia, ruolo assegnato nel 2024. Ha collaborato, negli ultimi 20 anni, a numerosi documentari per tv del settore storico come History Channel, National Geographic Channel e Discovery Channel, oltre a quelli per Ulisse di Alberto Angela e di Alessandro Barbero, e ha condotto una rubrica in otto puntate su Raitre all’interno del programma “Fattore ALFA”. È autore di altri libri a carattere storico per le Edizioni Efesto e ha pubblicato numerosi articoli su riviste del settore come BBC History, Hera, Ars Historiae e SPQRSPORT edita dall’Assessorato allo Sport di Romacapitale. È esperto di medicina antica e ha tenuto lezioni presso l’Università Roma Tre, La Sapienza e l’Università di Salerno. Oggi è anche curatore della collana saggi e della collana romanzi storici per le Edizioni Efesto, oltre a essere membro del Comitato Scientifico di Redazione.
Museo nazionale etrusco e necropoli di Chiusi
Direzione regionale Musei nazionali Toscana