Direzione regionale musei della Toscana

Riapre al pubblico la Sala Greca


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Date di apertura

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Fino  al 15 aprile 2024,  martedì, mercoledì e giovedì, ore 8.15 - 13.30.

Il nome di questa Sala, attigua alla Biblioteca, deriva dai testi in lingua greca, ordinati per materia, che erano conservati nei suoi banchi, insieme ad alcuni rari testi in lingua ebraica, aramaica, caldea e araba.

Fino al 15 aprile 2024, ancora una volta per un periodo limitato di tempo, il pubblico potrà accedere a piccoli gruppi a questo prezioso scrigno del sapere il martedì, mercoledì e giovedì, ore 8.15 – 13.30.

La storia della Sala Greca e della Biblioteca sono strettamente legate. La Sala, di piccole dimensioni e a pianta rettangolare, fu completata nel 1459 e all’epoca erano presenti 14 banchi di cipresso, suddivisi in due file, in cui si conservavano i codici divisi per materia, legati ai banchi con catene in metallo.

Le pareti della Sala, come quelle della Biblioteca, erano originariamente tinteggiate di verde.

Lo splendido soffitto ligneo a lacunari dipinti a finti marmi policromi è stato restaurato in occasione dei lavori di risistemazione della Biblioteca del 2000. I suoi colori, verde, rosso e bianco, richiamano simbolicamente la famiglia Medici.

Nel Settecento i banchi della Sala furono sostituiti dagli armadi tuttora esistenti, nei quali attualmente si conserva un’importante collezione di codici liturgici miniati e alcuni bellissimi vasi cinquecenteschi provenienti dall’Antica Spezieria del Convento.

L’ingresso alla Sala Greca è compreso nel biglietto del Museo, non è necessaria la prenotazione


Museo di San Marco